Nell’hockey su ghiaccio ogni giocatore ha un ruolo ben definito. Accanto agli attaccanti e ai difensori il portiere (in inglese “goalie”) ha il compito di parare i tiri degli avversari. Velocità di reazione e agilità, rapidità nel leggere le situazioni di gioco, sicurezza nelle prese, forza mentale e coraggio: queste sono le qualità che definiscono un portiere e richiedono un allenamento specifico.
Gli allenamenti dei portieri dell’HC Eppan sono diretti da Simon Fabris, ex giocatore della prima squadra e originario di Appiano. Con un forte legame verso il club Simon si impegna a trasmettere ai suoi portieri l’importanza di affidabilità e dedizione.
Pretende disciplina e passione, allo stesso tempo richiede che i suoi atleti rappresentino Appiano con orgoglio e incarnino questo spirito in ogni momento sul ghiaccio e anche fuori dallo stadio.
Attraverso le parate il portiere rafforza la fiducia della squadra. È il giocatore che passa più tempo sul campo di gioco. Negli ultimi anni i compiti del portiere sono cambiati in modo significativo. Oggi un buon portiere partecipa attivamente al gioco, intercetta passaggi lunghi dietro la propria porta e decide in una frazione di secondo se bloccare il disco o avviare un contropiede rapido con un passaggio. Un buon portiere di hockey legge il gioco, anticipa gli attacchi e comunica costantemente con i suoi difensori.
Il portiere ricopre quindi un ruolo fondamentale in ogni squadra di hockey. La sua prestazione può fare la differenza tra vittoria e sconfitta ed è strettamente legata a concentrazione, controllo e capacità di leadership.
